E’ pericoloso tagliare una nanosim?

Scopriamo insieme come si taglia una nanosim per evitare di fare danni

Parliamo del taglio di una nanosim e dei pericoli collegati a questa procedura, per poi focalizzarci sull’eventuale via alternativa consigliata per prevenire qualsiasi errore!

Perché tagliare una nanosim?

La scheda telefonica deve essere tagliata quando si effettua il cambio di smartphone o tablet e questo non è compatibile con la vecchia sim o con la microsim, ovvero le versioni più grandi. E’ un caso che si verifica spesso anche quando si acquista un router 4g da utilizzare con una sim dati.

Tagliare la nanosim è fondamentale in quanto, in caso contrario, è impossibile utilizzare il nuovo contratto sottoscritto con la compagnia telefonica.

Ma entriamo nel dettaglio e analizziamo come si taglia una nanosim.

Come si taglia una nanosim

Per tagliare una nanosim esistono tre procedure differenti.

Come tagliare una nanosim metodo #1

Il primo metodo che vediamo su come tagliare una nanosim, non è disponibile con tutte le carte telefoniche. Consiste solamente nello spingere il chip dorato applicando un po’ di forza: se dovesse essere presente il bordo pre-tagliato, basta solamente effettuare una leggera pressione e dalla microsim è possibile ottenere la nanosim.

Come tagliare una nanosim metodo #2

Il secondo metodo per tagliare una nano-sim è leggermente più complicato: in questo caso occorre procurarsi una sagoma che raffiguri la nanosim e disegnare i contorni della medesima su quella che si deve tagliare.
Successivamente, adoperando un taglierino, basta solamente incidere seguendo i bordi.

Le parti in eccesso della nanosim devono essere tagliati con le forbici, rimuovendo dunque eventuali ingombri che impediscono l’utilizzo della scheda.

ATTENZIONE! Il metodo è da considerare un “fai-da-te” che può anche causare danni alla sim.

Come tagliare una nanosim metodo #3

Il terzo metodo è quello maggiormente costoso, dato che si parla di acquistare un apposito strumento per effettuare il taglio della scheda. L’utilizzo di tale strumento, seppur comporti dei costi, tende a essere anche il metodo maggiormente sicuro per tagliare la vostra sim.

Ora che sappiamo come si taglia una nanosim, è bene scoprire anche quali possono essere i problemi che possono scaturire svolgendo questa operazione.

Perché tagliare una nanosim può essere pericoloso

Dietro il taglio nella nanosim possono celarsi alcuni problemi.

Tra di essi spicca, in primo luogo, il danneggiamento del chip dorato: se questo dovesse accadere, la scheda telefonica diverrebbe inutilizzabile.

Occorre precisare che il chip dorato è quello nel quale vengono memorizzati alcuni dati nonché è la parte che consente a tutti gli effetti di adoperare la scheda telefonica: il suo contatto con il vano del telefono consente effettivamente di far funzionare la sim stessa.

Danneggiandolo si perdono i numeri e le informazioni presenti al suo interno (qualora non siano salvati nel cloud). Pertanto, per evitare che questo pericolo si possa materializzare, occorrerà effettuare il backup dei dati della scheda in un altro dispositivo oppure spostare il contenuto nella memoria interna del telefono.

Occorre anche parlare del possibile danneggiamento del telefono: una nanosim che non viene tagliata accuratamente potrebbe presentarsi con delle parti che arrecano un danno al telefono.

Questo significa che si rischia di non poter sfruttare quella scheda ma nemmeno altre, specialmente se il danno viene effettuato nella parte relativa ai contatti interni dello smartphone o tablet.

Questi sono i diversi pericoli che si celano quando si deve svolgere la riduzione della microsim a nanosim: è possibile evitare che questo pericolo si possa materializzare e utilizzare il telefono senza alcuna complicanza?

Come si taglia una nanosim in totale sicurezza

Esistono diversi metodi per evitare che un errore possa pregiudicare l’utilizzo di sim e telefono!

In primo luogo occorre parlare del fatto che la nanosim può essere tagliata con l’apposito attrezzo che, come già detto, ha un certo prezzo ma permette di ottenere il risultato finale ottimale che si vuole conseguire.

Altro rimedio molto semplice consiste nel recarsi presso uno dei negozi del proprio gestore telefonico e richiedere la sostituzione della microsim in nanosim. In questo modo è quindi possibile avere la certezza del fatto che i vari pericoli possano essere totalmente assenti e che la situazione possa essere tenuta sotto controllo.

Infine è possibile richiedere all’addetto del negozio il taglio della nanosim, che viene svolto con la strumentazione professionale in dotazione agli addetti.

In entrambi gli ultimi due casi, l’intervento del negoziante ha un costo che, generalmente, è pari a dieci euro, sia per quanto concerne il taglio della nanosim che la sua sostituzione completa.

Pertanto, grazie a questi tre rimedi, che hanno appunto un prezzo ben definito, è possibile avere la sicurezza che tagliare la nanosim non comporterà problemi che, invece, si possono palesare nel momento in cui si decide di procedere autonomamente con strumenti non adeguati, ovvero forbici e taglierina, che possono danneggiare il chip dorato.

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