Le caratteristiche tecniche da considerare nell’acquisto di un router 4G

La nostra guida tecnica alle specifiche tecniche dei router

Per poter effettuare in tutta tranquillità l’acquisto del miglior router 4G per le proprie esigenze bisogna considerare alcune caratteristiche fondamentali.

Questo articolo è un approfondimento tecnico per chi vuole capire come valutare le specifiche tecniche di un modem / router. In questa pagina troverai invece i migliori router 4G già selezionati e in offerta.

Banda e potenza

Ogni router ha 2 caratteristiche basilari che sono: la banda su cui trasmette (sia esternamente verso internet che internamente all’interno della rete Wi-Fi) e la potenza con cui il segnale si propaga all’interno della casa.

In passato l’unica banda wifi disponibile era quella da 2,4 GHz ma ultimamente anche molti modelli consumer rendono possibilie utilizzare la banda 5 GHz. La banda dei 5 GHz rispetto a quella a 2.4 GHz ha un raggio d’azione meno elevato ma contestualmente è meno assoggettata a interferenze e permette quindi maggiore velocità di trasferimento.

Quando si parla di potenza di un router 4g esistono diverse classi di velocità. Attualmente una delle più performanti è la classe di trasferimento wireless di categoria ac che, oltre essere completamente compatibile con i precedenti standard, può arrivare ad una trasmissione dati fino a 1,3 Gbps (Gigabit per secondo). In questo modo si possono agevolmente collegare tutti i device presenti in casa (dalla televisione ai computer, dai tablet agli smartphone) senza che ci siano perdite significative di bitrate.

potenza wifi
Potenza teorica del wifi (Credits Forbes)

Per una valutazione complessiva delle prestazioni bisogna inoltre considerare anche il numero totale di antenne che il router mette a disposizione per la rete Wi-Fi. I router 4G hanno delle antenne interne il cui numero può variare da due a tre. I modelli più performanti inoltre permettono di estendere la potenza del segnale aggiungendo antenne esterne. Con un numero superiore di antenne si ha una maggiore dislocazione del segnale sulle due bande e di conseguenza si ha una minore dispersione del segnale.

 

Velocità di download e di upload

Per ottenere prestazioni ottimali nella navigazione bisogna prima valutare di quanta velocità si ha bisogno. In questo modo si potrà  sottoscrivere con l’operatore telefonico un contratto telefonico con le giuste caratteristiche.

La tecnologia 4G/LTE è suddivisa infatti 18 categorie diverse in base alla velocità di trasferimento dati in download ed upload. Si parte dalla LTE Categoria 1 che permette di avere fino a 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload ed si arriva alla LTE Categoria 18 che permette di avere fino a 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload. La velocità di trasferimento dati si misura in Megabit per secondo ed è considerato uno dei parametri principali per la scelta dei dispositivi che operano all’interno di reti.

categorie lte velocità per scegliere il router 4g
Categorie LTE con velocità (Credits cablefree.net)

Anche in questo caso la scelta del dispositivo dipende da come si vuole utilizzare il router 4G. Se è un modem fisso che dovrà scaricare una mole considerevole di dati (volete collegare la smart tv, i dispositivi telefonici e l’Internet of Things o le partite in diretta streaming) allora avete bisogno di un dispositivo di categoria 6, 7 o 8 che con i suoi 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload non crea alcun tipo di problematica.

Nel caso in cui si volesse solamente un buon rapporto tra la qualità e la quantità di dati trasmessa anche un router 4G di categoria 5 può essere considerato più che sufficiente.

Se invece il router deve essere uno strumento affidabile ma senza particolari necessità di prestazioni, allora si possono prendere in considerazione anche dispositivi di categoria 4.

La differenza fondamentale nella scelta della categoria del router 4G sta nella tecnologia utilizzata: le categorie dal 6 in su sono classificate come LTE Advanced e consentono una distribuzione migliore dei dati in download ed in upload grazie alla possibilità di accorpare più canali durante la trasmissione.

Per quanto riguarda la velocità bisogna inoltre considerare anche un altro parametro: quello delle aspettative. In ogni contratto di connessione sono indicati i valori di Upload e Download con relative velocità medie e massime che possono essere utilizzate e che sono quelle che ci si aspetta di ottenere. In questo frangente il modem 4G ha una dissipazione della velocità di collegamento media praticamente nulla rispetto alla linea fissa tradizionale. Questo accade perché la rete di ripetitori forma una maglia molto stretta che consente una dispersione minima del segnale. La linea fissa, invece, (tranne in presenza di FTTH) a causa dell’esistenza di collegamenti fatti ancora con il classico doppino, può rendere internet più lento rispetto ad una connessione tramite sim.

 

Sim supportate

Tutti i router 4G hanno di base la possibilità di connettersi alla rete con la maggior parte delle frequenze disponibili per tale tecnologia (il 4G viaggia sui 800 MHz,  1800 MHz e 2600 MHz). Questo consente al dispositivo di potersi adattare all’intensità del segnale telefonico e di poter gestire eventuali assenze ripetute passando al 3G (che è maggiormente stabile ed opera sui 900, 1800 e 2100 MHz).

Questo significa che è possibile scegliere in modo assolutamente indipendente l’operatore telefonico che può essere convenzionale come ad esempio TIM, VODAFONE o WIND oppure gli operatori MVNO (Mobile Virtual Network Operator) come ad esempio ILIAD, TRE o POSTEMOBILE con una gamma di opzioni, fascia di utilizzo, prezzi e servizi notevolmente più varia rispetto alla tradizionale linea fissa.

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A seconda delle specifiche esigenze vi sono modelli che possono supportare diverse tipologie di servizi associati alle sim: solo dati, dati e voce, VoIP. In questo caso bisognerà verificare che il modello di router permetta il collegamento fisico di un telefono VoIP.

dimensioni sim

Un’ultimo consiglio riguardante le sim, soprattutto nel caso in cui se ne possedesse già una che si vuole utilizzare per il router 4G, è quello di controllare il formato dell’alloggiamento della sim. Infatti bisogna verificare quale tipologia di scheda può ospitare il modem: standard, mini sim o nano sim. Nel caso, preparatevi all’eventualità di dover tagliare (o sostituire) la SIM da inserire nel modem. In questo articolo approfondiamo l’argomento sul taglio e sostituzione di una nanosim.

Copertura 3g, 4g e 4g+

Nella scelta di un router 4G bisogna sempre tener presente che le prestazioni dipendono dal livello di segnale telefonico presente in zona. E’ quindi opportuno effettuare preventivamente una ricerca della potenza del segnale erogata dalle varie compagnie telefoniche in modo da poter controllare la stabilità del segnale.

Nel caso in cui ci si trovi in zone dove il segnale 4G+ o 4G risultasse debole o discontinuo, nella scelta del modem 4G bisogna optare per quei modelli che consentono di passare in modo automatico alla banda inferiore 3G in modo da avere un collegamento meno veloce, ma sicuramente più stabile. Oppure, per chi vuole una soluzione professionale, ci si può rivolgere a quei modelli che permettono il collegamento di una antenna esterna (posizionata sul tetto o sul palo dell’antenna televisiva) in modo da poter guadagnare dai 12 ai 14 dB.

 

Informazioni e personalizzazioni per l’utente

La maggior parte dei router 4G sia di tipo fisso che a “saponetta” hanno nella parte frontale un display LCD che consente di effettuare una serie di controlli e, nel caso in cui il dispositivo abbia la possibilità di gestire la fonia e la messaggistica, gli sms arrivati.

Una delle opzioni più interessanti è quella di poter monitorare in modo completamente autonomo la gestione dell’eventuale soglia dati che da contratto non bisogna oltrepassare. Come è stato visto, infatti, le offerte commerciali sono innumerevoli e normalmente hanno un limite mensile all’utilizzo dei dati con soglie variabili da 7 GB, da 10GB, 20 o 50 GB oltre le quali il gestore telefonico abbassa la velocità di connessione oppure fa pagare tot centesimi ogni blocco dati suppletivo.

Avere quindi a disposizione un alert che avvisa quando si sta raggiungendo una determinata soglia (che può essere liberamente fissata dall’utente) consente di poter gestire consapevolmente  il traffico dati durante la mensilità.

I router 4G consentono inoltre una elevata personalizzazione della connessione e dell’utilizzo del dispositivo e normalmente tali modifiche sono user friendly. Dalla gestione del parental control alla creazione di specifiche regole da associare al firewall all’esclusione di determinati indirizzi IP, personalizzando il router 4G è possibile adattarlo alle proprie esigenze e soprattutto di aumentare in modo considerevole l’aspetto della sicurezza della rete.

 

Presenza porte esterne

I modem router 4G di tipo fisso possono avere un supporto per porte esterne. Gli hot spot portatili invece ne sono generalmente privi. La tipologia di porte che si possono trovare su diversi modelli di modem router 4G sono:

  • Porte Ethernet RJ45 per il collegamento fisico mediante cavo Ethernet ad altri dispositivi come ad esempio un computer o una stampante;
  • Porta RJ11 che consente di utilizzare l’eventuale traffico voce presente sulla sim o, in alternativa, settare una porta VoIP se il dispositivo è abilitato;
  • Porta USB che permette sia di mettere in condivisione diretta memorie di massa, stampanti o computer sia di poter utilizzare il router 4G anche nel caso in cui si dovesse presentare un guasto al modulo della sim. Basta infatti collegare una semplice chiavetta dove inserire la sim e la rete ricomincia a funzionare come se non fosse successo nulla.

La presenza di porte è un aspetto che viene di norma sottovalutato in quanto si osservano maggiormente altre caratteristiche come il Wi-Fi, ma è un parametro da non sottovalutare soprattutto se si ha l’intenzione di risparmiare anche sulla fonia sfruttando l’eventuale traffico voce presente sulla sim.

Archiviazione dati

Come spiegato precedentemente, nel caso in cui il router 4G abbia una o più porte USB è possibile collegare un Hard Disk esterno in modo che l’intera memoria sia visibile e condivisa da tutti gli altri dispositivi presenti nella rete. Questo è il metodo classico utilizzato anche nei router tradizionali. I modem 4G, però, hanno una possibilità ulteriore!

Molti router 4G in commercio infatti oltre allo slot dove inserire la sim hanno anche uno scomparto dove poter inserire una memoria aggiuntiva tramite scheda SD e questo aspetto non è da sottovalutare nel caso fosse utile condividere file con tutti i dispositivi connessi in rete.

Durata della batteria (per i modelli “saponetta”)

Se si ha l’intenzione di comperare un router 4G compatto da utilizzare in mobilità è fondamentale valutare l’autonomia della batteria. Fino a poco tempo fa erano diffusi piccoli modem portatili (le cosiddette “saponette”, per via della forma che ricorda una saponetta da bagno). Questo sistema ha permesso a moltissimi lavoratori e studenti di navigare in mobilità in ogni luogo coperto da connessione dati 4G e 3G: praticamente ovunque. Poi la tecnologia si è evoluta e oggi sia il mondo business che il mondo consumer è ormai abituato a navigare in mobilità condividendo la connessione dati del cellulare (la funzione thetering che permette la condivisione della linea dati dello smartphone).

Nel caso voleste acquistare un modem compatto da utilizzare in mobilità, per valutare la durata della sua batteria basta scegliere un modello con una batteria con un numero di milliampere ora (mAh) alto: maggiore è l’amperaggio maggiore sarà la durata della carica a disposizione.

Le batterie dei router 4G sono similari a quelle presenti negli smartphone e consentono di media un utilizzo continuativo dalle 8 alle 12 ore mentre in stand-by la durata può arrivare anche a 300/350 ore.

 

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